Articolo da “Dutch Linux magazine” sui Gulden

Articolo da “Dutch Linux magazine” sui Gulden

Dal Medioevo fino al gennaio del 2002, il Gulden è stata la valuta in corso legale in Olanda. A partire dal 1°Gennaio 2002 il Gulden è stato rimpiazzato dall’Euro, col rimpianto di molti. Ma ora il Gulden è tornato! Non con le vesti “old-fashion” di monete o banconote, ma come criptovaluta!

Il motivo per cui ogni giorno ci sono notizie e articoli riguardanti i Bitcoin, è perchè nell’ultimo anno è stato caratterizzato da un enorme aumento di prezzo. Questo è positivo per coloro che già possiedono Bitcoin, ma non aiuta a raggiungere l’obiettivo iniziale di diventare un metodo di pagamento universalmente accettato.

Per questo motivo, gli sviluppatori dei Gulden non si sono voluti concentrare sulle persone che hanno come unico obiettivo, fare soldi facili e veloci, ma hanno voluto sviluppare una criptovaluta sicura, user-friendly e che possa essere usata come mezzo digitale per i pagamenti, affiancando il mondo delle valute fiat come euro e dollaro.

Background e tecnologia

Il Gulden è una criptovaluta concepita da Rijk Plasman nel 2014 ed è basata sulla tecnologia Blockchain, il che significa che nessuno possiede il Gulden. E’ una criptovaluta che rientra tra le cosiddette Altcoin, le criptovalute alternative al Bitcoin; tra queste in ogni caso, il Gulden si distingue molto chiaramente dalla massa grazie alle sue caratteristiche e miglioramenti. Uno dei tanti aspetti positivi del Gulden è il fatto che il suo codice sia pubblicato su Github, il che rende quindi possibile a chiunque contribuire al progetto.

Uno degli obiettivi dei Gulden è quello di creare una valuta digitale facilmente accessibile all’utente medio, poiché le Criptovalute sono ancora molto spesso associate ad un ambiente di nicchia. La via più facile di ottenere una criptovaluta è quello di acquistarla attraverso un exchange, ma questo metodo non è particolarmente intuitivo per tutti. Inoltre, supponendo di voler acquistare delle Altcoin, è in genere necessario possedere prima Bitcoin per poterle poi comprare. Questo si traduce in una maggiore difficoltà per l’utente medio ed in un aumento delle commissioni che vengono pagate ai vari exchange.

Nel caso dei Gulden questo problema non esiste, in quanto è possibile acquistare Gulden direttamente dal proprio wallet, in Euro, dove è anche possibile conservarli in tutta sicurezza.

Per esempio, attraverso l’app wallet per Android/Apple, è possibile acquistare direttamente Gulden e anche venderli, facendo trasferire gli Euro direttamente sul proprio IBAN. Nel mondo delle criptovalute questa è una caratteristica unica!

Inoltre, poiché il network della Blockchain Gulden è formato dai pc wallet degli utenti, più è grande il numero di utenti e più il network Gulden è stabile. Su guldennodes.com è possibile avere una panoramica dei wallet che fungono da nodi nella rete Gulden.

E’ anche possibile utilizzare un mini computer pre-installato come il Raspberry Pi per fungere da nodo. Oltre a questo, non appena verrà rilasciata la release Gulden 2.0, sarà anche possibile far lavorare il proprio Raspberry Pi come “witness”, ma di questo parleremo più avanti.

Il Gulden quindi combina i vantaggi dei Bitcoin con la semplicità e immediatezza dei classici metodi di pagamento in Euro. Allo stesso tempo permette transazioni estremamente veloci e a basso costo.

Mining

Come per il network Bitcoin, anche nel sistema Gulden le transazioni devono essere confermate dalla blockchain per evitare frodi. Per validare e confermare una transazione, è necessaria una certa potenza computazionale. In modo analogo ai Bitcoin quindi, un miner mette a disposizione la sua potenza di calcolo e in cambio riceve un “premio”. Più precisamente, utilizzando un computer/mining hardware per il mining, si ha la possibilità di vincere un premio di 100 Gulden. In media, il network impiega 150 secondi per risolvere il problema e “trovare un blocco”. Per comparazione, nel caso dei Bitcoin un blocco viene trovato ogni 10 minuti.

Per trovare un blocco è necessaria un’elevata potenza di calcolo e il grado di difficoltà, nel risolvere il calcolo, è regolato in modo tale che, in un giorno, non possa essere minata più di una fissata quantità di Gulden. Quindi, più sono i computer/mining hardware che minano, più sarà difficile trovare un blocco. Qualche anno fa era ancora possibile minare con i propri computer ma oggi è diventato molto più difficile; solo macchine specializzate per risolvere questo tipo di calcoli possono competere ma poichè consumano una grande quantità di elettricità, sono in genere tenute in paesi dove l’elettricità costa meno.

PoW2: Witnesses

L’attuale protocollo che il Gulden utilizza per il mining  è chiamato Proof of Work (PoW) e l’algoritmo utilizzato è Scrypt. Questo protocollo, oltre che prevenire frodi come la possibilità di spendere due volte i propri Gulden, consente di effettuare transazioni senza la necessità di una terza parte che faccia da intermediario. Tuttavia, poiché il protocollo PoW è piuttosto datato e possiede dei limiti, diverse criptovalute stanno lavorando per rimpiazzarlo con metodi più efficienti.

Mentre questo articolo viene scritto, il team di sviluppatori dei Gulden è a lavoro per testare la nuova release chiamata Gulden 2.0, che contiene il nuovo protocollo completamente sviluppato dal team Gulden: PoW2.

La PoW2 secondo gli sviluppatori porta la blockchain in una nuova era, con un livello di sicurezza mai raggiunto fin’ora. La potenza del sistema Proof of Work verrà combinata con quella dei Gulden vincolati (Witnesses). Con la seconda, è possibile vincolare i propri Gulden per un periodo che va da un minimo di 1 mese fino ad un massimo di 3 anni. In questo modo si contribuisce alla PoW2 e nel contempo si riceve un interesse, nettamente più alto di quello normalmente ottenuto in una normale banca.

In realtà il termine “interesse” non è propriamente corretto, in quanto ciò che si ottiene è più una ricompensa. I Gulden che vengono vincolati, infatti, contribuiscono ad aumentare la sicurezza della blockchain Gulden e per questo motivo si riceve una ricompensa.

La dimensione della ricompensa, che deriva da quella ottenuta tramite mining, dipende sia dalla quantità di Gulden sia dal tempo per il quale si decide di vincolarli. Prima la cosiddetta “mining reward” era di 100 Gulden ogni 150 secondi e veniva interamente distribuita ai miners. Ora, con l’arrivo della release PoW2, i miners riceveranno solo 80 Gulden dei 100 iniziali e i restanti 20 verranno distribuiti ai Witness.

Per un Witnessing più efficiente possibile dal punto di vista del consumo di elettricità, è possibile utilizzare un mini computer chiamato Raspberry PI, che deve essere connesso alla rete e restare attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

La release PoW2 in più, migliora notevolmente la velocità delle transazioni.

Ogni criptovaluta, prima di essere effettivamente spendibile, ad oggi deve essere validata con un numero di conferme ( in genere sei) che avvengono ogni qualvolta un blocco sia stato minato. Siccome il Gulden nella sua forma corrente necessità di sei conferme, si avrà che il tempo necessario per “possedere” effettivamente i Gulden ricevuti è: 6 x 150 secondi = 15 minuti. Nel caso dei Bitcoin si avrà: 6 x 10 minuti = un’ora. Da un’ora però si può arrivare anche a qualche giorno poiché ci sono molte più transazioni di quelle che il network possa effettivamente sostenere.

La PoW2 invece, permetterà di raggiungere una completa validazione della transazione con zero conferme e quindi i Gulden saranno disponibili istantaneamente non appena ricevuti. Questa è una caratteristica unica che non è possibile trovare in nessun’altra criptovaluta!

Frodi e crimini

Le criptovalute, e specialmente il Bitcoin, sono spesso associate a furti di denaro o frodi di vario genere. Questo avviene poiché molti criminali pensano che utilizzando le criptovalute tutto sia anonimo. In realtà, è vero il contrario: la blockchain è pubblica e chiunque può seguire tutte le transazioni anche se può essere difficile. Inoltre, è praticamente impossibile scambiare Bitcoin in Euro o Dollari senza che un ente governativo non se ne accorga. In ogni caso, queste continue notizia hanno un effetto negativo sull’intero mondo delle criptovalute e per questo motivo il team Gulden cerca costantemente di fare qualcosa al riguardo.

Per esempio se si vuole investire più di 50€ a settimana in Gulden tramite Nocks.com, è necessaria la registrazione al sito ed a quel punto è possibile acquistare Gulden per un massimo di 500€ a transazione con un limite di 5000€ al mese. Se invece si vuole avere un limite maggiore (fino a 100mila euro al mese), è necessario seguire un processo di identificazione, confermando la propria identità attraverso gli standard dettati dalle banche Olandesi e le istituzioni finanziarie.

Community / Meetups

Si è stimato che ci sono attualmente circa 150mila persone in tutto il mondo che utilizzano o possiedono Gulden. Tutti gli utenti che hanno dei dubbi possono visitare il sito ufficiale Gulden e registrarsi alla Gulden Community per trovare alcune risposte.

Questa community assicura che le nuove idee vengano alla luce e possano prendere vita ed inoltre che tutte le domande poste dai nuovi utenti trovino risposta.

Sul canale Slack dei Gulden chiunque può chiedere ciò che preferisce, condividere idee o entrare in contatto con alcuni componenti del team.

Periodicamente ci sono degli incontri organizzati ed accessibili a chiunque voglia partecipare. Durante questi incontri, si riesce a discutere direttamente con gli sviluppatori dei Gulden ma anche con persone esterne che contribuiscono al progetto. Uno di questi progetti è per esempio G-Dash, un servizio web-based che permette ai Wallet Gulden di fungere da Witness sui propri server Linux o Raspberry Pi.

Conclusioni

Il Gulden quindi rimpiazzerà il Bitcoin? No. Il Bitcoin certamente ha un grande valore, ma non dovrebbe essere più visto come un sistema di pagamento, a causa degli elevatissimi costi di transazione (a Novembre 2017 circa 15€ per transazione), della ridotta capacità del network di gestire un’elevata quantità di transazioni e della sua lentezza nel portarle a termine. La sua funzione è meglio comparabile a quella dell’oro e quindi, mentre il Bitcoin diventerà il nuovo oro, il Gulden potrà diventare una vera nuova criptovaluta mondiale. Tecnicamente, anche se basato sullo stesso codice, il Gulden è molto distante dal Bitcoin: è possibile pagare in Gulden a più di 200 diversi negozi e questo numero cresce costantemente. In Olanda inoltre è spesso possibile pagare la corsa del taxi, il dentista, una birra o un biglietto per un festival.

Il Gulden quindi ha già provato di essere una criptovaluta più che valida ed è solo questione di tempo prima che il grande pubblico si renda conto che questa criptovaluta, può davvero conquistare il mondo.

 

Sito ufficiale Gulden: https://gulden.com
Gulden Roadmap: https://dev.gulden.com
Maggiori informazioni riguardanti la PoW²: https://gulden.com/nl/pow2
Gulden community: https://guldencom.slack.com
Info e FAQ’s: https://gulden.help/nl

Per maggiori informazioni, seguite la pagina facebook Gulden Italia

Translated in Italian by Olmo Bottazzi
Reviewed by Francesco Manfredi, Fiorenzo Mangone and Antonio Pecoraro
 
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